Ormai se ne parla un po’ ovunque: l’HTML 5 apporterà davvero tante novità, la maggior parte di queste, sicuramente diventeranno gioie e dolori per chi del web ne sviluppa le interfacce, chi realizza il markup…altri aspetti, altrettanto innovativi, danno origine a speculazioni di vario genere.
Ma prima di arrivare al punto, una piccola parentesi: dovete sapere che quando nel lontano 1996 Google non era ancora l’indice della Rete, una delle mie attività preferite sul web (oltre a scrivere un blog in inglese sulla realtà virtuale immersiva
) consisteva nel praticare ore (notturne) di netsurfing selvaggio: semplicemente partendo da un sito che mi interessava, proseguivo senza alcun freno verso i link in uscita da quella pagina…questa attività, molto spesso, conduceva su pagine sperdute nella rete, dove mi ritrovavo a leggere di chissà quali argomenti.
Ebbene, nel corso degli anni (per motivi di facile comprensione), ho un po’ abbandonato questa pratica, ma capita che avendo sempre con me un “cellulare connesso alla rete” (se mi sentisse Steve Jobs…
), di tanto in tanto riesco a riprovare questa esperienza.
Di recente, infatti, sono incappato in un sito dove il tema principale è l’approccio all’imminente html5 ( Dive Into HTML5 ) e, in particolare, mi ha colpito la completezza con cui vengono descritti i protocolli di codifica, le questioni di licenze annesse e connesse e le alternative open per realizzare e riprodurre contenuti video su pagine conformi al nuovo standard.
Di cosa si tratta: in poche parole, con l’avvento dell’HTML 5, sarà possibile inserire video all’interno delle pagine html utilizzando un tag (<video>, per l’appunto), esattamente come avviene ora per le immagini (mediante il tag <img>).
Attualmente, invece, l’inserimento di un contenuto video in una pagina html prevede l’inclusione di un oggetto (il player) preposto alla riproduzione dei video: negli ultimi anni, infatti, la diffusione di player video in Flash hanno fatto la fortuna di progetti com YouTube e Vimeo e, in virtù della loro notorietà, aumentato enormemente la diffusione di contenuti video in rete.
Di pari passo con la diffusione di player Flash per i video, è altrettanto diffuso proprio il formato di codifica dei video compatibile con Flash: l’FLV (FLash Video).
Attualmente, per inserire un player flash e riprodurre video flv in una pagina html, infatti:
- I video da riprodurre vanno convertiti (o transcodificati, come direbbe il mio prof di Elaborazione Numerica dei Segnali
) nel formato FLV - Il player (che di fatto è un programma flash, compilato, con estensione .swf) va reso disponibile sul server
- All’interno della pagina html dove inserire il video (ed il relativo player), vanno aggiunte le istruzioni di embed necessarie ad informare il browser che dovrà eseguire un programma, in flash, con determinati parametri (il percorso del file al punto 2 e, generalmente, anche il percorso del video .flv al punto 1)
- L’utente deve avere installato un plug-in per eseguire nel browser applicazioni flash (come le animazioni, i banner animati…i player flv)
…ed è proprio su quest’ultimo punto che vorrei soffermarmi: fermo restando che qualunque contenuto video, affinché sia “riproducibile”, in un modo o nell’altro, prima o poi, andrà transcodificato e che, anche sull’inserimento di tag nella pagina non ne possiamo fare a meno, ciò che attualmente è legato alla specifica tecnologia (di riproduzione) utilizzata, richiede:
- L’esistenza di un player sul server
- L’esistenza di un plug-in sul client
Questo è quanto accade ora, con Flash.
…e qui arriva la mia speculazione: se HTML5, con l’avvento del tag <video> ed il relativo demand al browser della scelta del miglior player (disponibile dal sistema operativo), per riprodurre filmati non solo in flv ma anche (e, credo, soprattutto) in H.264, in un certo senso tenderà a “liberare” la questione dell’embed di video dai punti 2 e 4 dell’elenco di sopra,
è plausibile che il predominio di Flash, per la riproduzione di video, ne sarà influenzato ?
La mia risposta è: FORSE, soprattutto perché se è vero che convertire e riprodurre video in FLV non è esente da costi/condizioni di licenza a favore di Adobe, la situazione non è molto differente se, anziché usare Flash Video, si usa Windows Media, QuickTime e persino H.264 (come riporta quell’articolo su DiveIntoHtml5)…ovviamente esistono soluzioni open e questo scenario, magari, farà da cassa di risonanza proprio ai formati di codifica open source.
Ma la considerazione immediatamente successiva è quella relativa all’accesso dei dispositivi dotati di browser web, sinora sprovvisti di plug-in per Flash, a contenuti video su pagine conformi allo standard HTML5:
In questo momento, ad esempio, la versione di Safari per iPhone non supporta Flash in quanto Adobe non ha rilasciato un plug-in che consenta al gioiellino di casa Apple di riprodurre filmati Flash e, di conseguenza, player .flv qualora questi siano presenti nelle pagine…
Ma il motivo per cui sto spostando l’attenzione di questo post sul discorso mobile non è casuale
…vediamo se riesco a rendere l’idea:
- Attualmente un Nokia N97, ad esempio, a differenza di altri palmari, può riprodurre contenuti Flash ed ha un supporto di terze parti (Adobe) a contenuti quali Flash e Pdf
- Google, anni fa ormai, acquista YouTube: decisamente il più diffuso portale di video sul web…che sinora usava esclusivamente Flash
- Ma Google sta sviluppando Android quindi, al pari di YouTube, potrebbe ritrovarsi a “dipendere” da una tecnologia proprietaria (non sua
) per riprodurre filmati sul browser dei dispositivi dotati di Android
…e ora un po’ di domande:
- Che succede se YouTube inizia a sposare la causa dell’HTML 5 e, magari in poco tempo, iniziare a testare i video in HTML5 a scapito di Flash Video ?
- E’ un caso che Chrome (il browser di Big G, alla base anche del futuro Google OS) sia basato su WebKit, attualmente il framework per lo sviluppo di client web che meglio supporta HTML5…e che questo framework sia lo stesso su cui è basato Safari (sia su Mac che su iPhone) ?
- E’ un caso che su YouTube sia costantemente suggerito l’uso di Chrome ? (ovviamente, il primo motivo per farlo è quello di risicare quote di utenti a IE, Firefox ed altri…ma, secondo me, il motivo è più profondo…)
- Se Google (e tutti i progetti in suo possesso) ed Apple non avranno più necessità della tecnologia di Adobe, in virtù dell’alternativa derivante dall’utilizzo di HTML5 per il supporto del video sul web, chi ne trarrà i maggiori benefici ?
Personalmente piuttosto che addentrarmi nelle speculazioni su risvolti commerciali, mi piace concentrarmi sull’effetto che un simile ipotetico scenario avrà sui dispositivi che tutt’ora utilizziamo e che, ancora di più, avremo magari in tasca, in borsa, in ufficio e con cui accederemo alla rete nei prossimi mesi:
il mio MacBook Air non potrà che ringraziare se anziché stressare i due core del processore per far andare un player flash, demanderà l’esecuzione dei contenuti video, anche in HD, a Quartz e fratelli
Insomma, dal punto di vista dell’utente, io credo che i cambiamenti (soprattutto se nella direzione degli standard) non possano che produrre miglioramenti e, cosa piuttosto usuale sul web, favorire l’open source a scapito di tecnologie proprietarie…ma dov’è che l’utente davvero ci guadagna ?! sicuramente quando le aziende, man mano che prendono coscienza di tale processo, si staccano dal concetto di royalty a favore dei servizi da poter offrire: IMHO su questo Big G è davvero lungimirante,
staremo a vedere.
Bell’articolo.
Anch’io appoggio in pieno l’html5 e spero che Google prenda questa strada così da ridimensionare l’abusato Flash e “costringere” quei retrogradi di IE a mettersi in linea con gli standard!
bell’articolo!
Non amo flash, ma posso spezzare una lancia a suo favore?
Se si guarda solo l’ambito dei video, si, l’html5 può rimpiazzare flash, e qui ne gioviamo tutti, visto la pesantezza del player, specialmente su sistemi non windows.
Però, se guardiamo youtube, scopriamo che non sta abbandonando flash, anzi ha appena aggiunto una nuova feature, i sottotitoli.
Tra l’altro, si fa sempre l’errore flash=video. Secondo me è sbagliatissimo, flash ti permette di fare modellazione poligonale, realtà aumentata, videoconferenza, e quant’altro, cose che con html5 per adesso è impossibile. Insomma, flash è sempre stato avanti, portandosi con sè tutte le problematiche del caso (accessibilità, indicizzazione, pesantezza, ecc ecc).
Quindi, rimaniamo in attesa di nuovi sviluppi, perché se flash perde il video, perde anche una buona fetta di mercato.
Da tempo mi ripromettevo di leggere questo tuo post, ed ora che l’ho letto mi viene un dubbio, che in parte prende spunto dal commento di mazzjoe… oggi abbiamo una pletora di player differenti che hanno il pregio di offrire varietà al mercato dei fruitori senza di contro subire il male endemico che portà con sé la varietà, ossia l’incompatibilità.
Quando avremo solo il tag , cosa vedremo effettivamente?
Avremo tutti lo stesso player? E se io vorrò personalizzarlo?
Lo potrò fare con i CSS? Con gli attrivuti del tag? Oppure con Javascript?
Ammettiamo che sia fattibile, sorge un altro problema: una volta che ho adeguatamente personalizzato il mio player (sia dal punto di vista estetico sia dal punto di vista funzionale), il rendering sarà uguale ovunque? Con Flash si (in quanto Adobe è il soggetto unico che si fa garante), ma con l’HTML% come andrà?
Magari queste mie domande sono carenti di una preparazione tecnica di fondo, però la logica è la stessa che c’è sempre stata in tutte le versioni dell’HTML: i produttori dei browser si mettono d’accordo sugli standard formali, ma poi ognuno li implementa a modo suo… e sono dolori per gli sviluppatori (meglio una martellata sull’alluce!)
Sono d’accordissimo con te Mazzjoe, io amo flash e sono sicuro che HTML non potrà mai sostituire flash nelle animazioni.
i frameworks JS come Jquery e Mootools sono in grado di fare piccole animazioni degli oggetti del DOM ma questo non si avvicina nemmeno lontanamente a quelle che sono le enormi potenzialità di flash..
Esempio:
http://eu.wrangler.com/bluebell/#/collection
purtroppo HTML5 e’ ancora acerbo per far cose del genere..
wow, questo post credo sia al momento quello che suscita più interesse
…ma veniamo a noi:
Per Enrico: ti rispondo in sintesi, tanto ormai già si vedono in giro per la rete implementazioni di player in HTML5…sostanzialmente, Sì: il player sarà “customizzabile” via CSS (e non solo) oltre ad avere una serie di parametri (al vaglio del w3c) per inserire, ad es, l’immagine poster/placeholder del video…insomma, l’embed di contenuti video (e audio) sarà coerente con il resto del markup.
Di recente ho trovato un link che, IMHO, spiega veramente bene come funzionerà il tutto:
http://dev.opera.com/articles/view/introduction-html5-video/
(da notare, poi, che è documentazione sul sito di uno dei browser che di recente è tornato alla ribalta per la versione iPhone, approvata da Apple dopo settimane)
Sul discorso del “come si presenterà” sui vari browser…beh…purtroppo accade già da sempre, e su attributi/elementi della pagina veramente basilari…figuriamoci su un player cosa potrebbe accadere
Per Inkboy: sicuramente il post è provocatorio (attenzione, non nell’ utilità di Flash con l’introduzione dei nuovi tag dell’HTML5, bensì nella dubbia utilità dei player Flash con l’introduzione dei nuovi tag dell’HTML5).
Per quanto riguarda Flash: ne riconosco la potenza e la reputo indiscussa (mi vengono in mente giochi come Farmville o altri di sw house che hanno fatto fortuna usando un sistema ed un canale di sviluppo/diffusione delle applicazioni…
…il punto è che attualmente la faccenda è esattamente questa: Adobe ha un canale di diffusione delle sue applicazioni che iniziava ad essere *troppo* presente sul web e che si preparava ad approdare su dispositivi mobile oltre che nei repository di sviluppatori Java: non so quanto conoscete Adobe Flex…ebbene, il sottoscritto con Flex ha sviluppato in un pomeriggio una app in Flash senza conoscere nient’altro che Java, XML e aver visto per la prima volta le API di Flash per lo streaming.
Senza contare che, da quando ho scritto questo post, nel frattempo Apple ha blindato ulteriormente lo sviluppo per iPhone/iPad affinché gli sviluppatori non usino tecnologie di terze parti…e questo, a coloro che intendevano fare il porting di giochi Flash su iPhone, ha letteralmente tagliato le gambe…a loro e, di conseguenza, ad Adobe sui profitti.
Insomma, ultimamente la questione è fin troppo commerciale (per usare un eufemismo)…direi che è decisamente in atto una guerra sulla conquista dei canali di accesso alle informazioni ed ai servizi della rete che Apple, Google ed Adobe stanno combattendo su tutti i fronti.
Sono settimane (forse iniziano a diventare mesi) che la mia opinione su Flash e su Adobe, in generale, cambia per un motivo piuttosto che un altro…mi rode sentire ancora attaccare la ventola del mio MacBook Air quando mi parte un video in Flash ma apprezzo che, finalmente con la CS5, posso aprire un Psd da 50MB in una frazione di secondo, dato il supporto ai 64bit di Snow Leopard..il punto è, quando Jobs dice che Adobe deve sforzarsi a produrre sw performante, non ha tutti i torti…se poi, però, taglia fuori Flash dal suo prodotto di punta (iPhone)…beh, IMHO la motivazione è tutt’altro che a favore dell’esperienza utente.
…ma sto andando veramente troppo Off Topic, mi sa che ci vuole un altro post
che ne dite ?
…a proposito dell’encoding di H.264:
http://www.melablog.it/post/11565/h264-ha-gia-vinto-su-flash?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed: Melablog/it (melablog)&utm_content=Twitter#___1__
…trovato stamattina su MelaBlog.
ciao
solo una considerazione: iphone non ha flash xké non lo vuole
é comunque riduttivo dire chle flash serve solo ai video: guardate wix.com, tutti i giochini di facebook ecc
flash é il più rapido contatto tra design e programmazione web… questo non potrà mai essere raggiunto da html per sua natura: é un codice…
risulterá un grande passo indietro x il design l’abbandono di flash, anche se porterá ad un codice piú pulito e meno esoso di risorse…