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Quartz Composer: un tool visuale per creare sistemi di DSP

Quartz Composer: un tool visuale per creare sistemi di DSP

E’ dai tempi del mio progetto per la tesi di laurea che non sentivo parlare (o meglio, non me ne interessavo più come allora) di framework e strumenti per la realizzazione di sistemi di elaborazione numerica.
E intanto, col mio Mac, sono anni che faccio qualsiasi cosa (lavorativa e non) e, in tutti questi anni ho praticamente avuto da sempre, sotto il naso, un potentissimo strumento di progettazione e sviluppo di filtri numerici, sistemi di elaborazione, di calcolo e di rendering, perfettamente integrato con l’I/O del mio Mac e completamente programmabile con Xcode (altro strumento, ugualmente potentissimo, per lo sviluppo di applicazioni), sto parlando di Quartz Composer.

La mia curiosità è scaturita da un post trovato ieri in rete in cui si parlava dell’impiego in Apple per uno dei più attivi sviluppatori di applicazioni e filtri di Quartz Composer. Probabilmente, la notizia è la dimostrazione del rinnovato interesse per questo tool, estremamente utile alla ricerca, in tempi in cui i dispositivi portatili sono dotati di pannelli multi-touch ed elevate capacità di elaborazione grafica.

…ma veniamo al dunque :) Quartz Composer, cos’è ?

E’ un tool visuale, disponibile all’interno dei Developer Tools di Apple (quindi basta scaricare Xcode dal sito della Apple per averlo) dal quale è possibile creare sistemi (o compositions, come le definisce il tool in questione) inizialmente concepito per realizzare  screensaver, filtri per Final Cut e così via.
Questo tool, in realtà, è uno strumento molto potente, comprensivo di innumerevoli filtri preesistenti per le operazioni DSP più disparate: dalle interpolazioni di sorgenti all’applicazione di filtri bidimensionali, di operazioni matematiche e così via.
Il valore aggiunto di questo software, a differenza di tool quali Simulink et similia, consiste nell’essere già integrato con il sistema operativo e con le periferiche di I/O e i relativi plug-in, realizzati nell’ambito dei framework specifici: questo vuol dire che se, ad esempio, la webcam integrata nei Mac è gestita da un framework che espone proprietà/metodi di accesso alla webcam, questi saranno accessibili anche dai filtri (chiamati patch, in Quartz Composer) realizzati per composizione all’interno del tool e/o direttamente, programmandone il funzionamento, da Xcode.
Sì, perché altro enorme vantaggio nell’usare questo tool a supporto di test/sperimentazioni di elaborazione di segnali, consiste proprio nella possibilità di poter creare patch completamente personalizzati, da Xcode, ad esempio per realizzare uno specifico flusso/algoritmo di elaborazione (mi viene in mente la codifica a descrizione multipla, sperimentata proprio nella mia tesi).
Avendo, infatti, un minimo di esperienza di sviluppo, si potrà creare un custom Patch con  Xcode e scrivere il codice necessario (in Objective-C) a realizzare operazioni anche complesse.
Un ottimo riferimento per partire con lo sviluppo di un Patch è a questo url della documentazione online di Apple.

Giusto per darvi un’idea di quanto sia semplice applicare filtri con questo tool: l’immagine in basso rappresenta una composition che ho creato per:

  • acquisire il video, in tempo reale, dalla webcam
  • applicare un filtro che realizza l’ASCII art dell’immagine corrente
  • applicare ogni singolo fotogramma sulla facciata frontale di un cubo :)
  • Composition ASCII Art

…e questo è il risultato all’interno del player :)

Output della composition

ciao  :)

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COMMENTI

  1. ANTONIO 24 feb 2010 alle 02:54 #

    ciao amico,grazie mille per la tua recensione che ha stimolato la mia curiosita..ma io nn riesco proprio a caprire quale tra le decine di versioni di xcode devo scaricare dal sito della applle per poterla installare sul mio mac..ne ho scaricata una ma dice che la mia verisone mac osx nn puo installare xcode:(sapresti gentilmente aiutarmi?

  2. admin 24 feb 2010 alle 10:31 #

    Ciao, innanzitutto dovresti individuare la tua versione di Mac OS X: per farlo, vai sul menu *mela* e clicca su “Informazioni su questo Mac”, la seconda riga ti riporta in modo chiaro la tua versione del sistema operativo.
    A quel punto, dal sito sviluppatori della Apple ( http://developer.apple.com/mac/ ), puoi scaricare Xcode seguendo il link al centro della pagina.
    Considera che attualmente, nell’area sviluppatori, è possibile scaricare la version 3.2.1 di Xcode, per Mac OS X 10.6 (snow leopard).
    Se tu hai una versione precedente, dovrai cercare in rete o nel dvd di installazione di Mac OS X che dovresti aver trovato nella confezione del tuo Mac.
    Spero di esserti stato di aiuto ;)
    Fammi sapere,
    ciao ;)

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