Quasi non ci credevo: dopo più di un anno di onorato servizio, stamattina, Mac OS-X mi ha oscurato il dekstop e presentato una scritta traslucente con il simbolo del pulsante di avvio del mio iBook, con in rilievo una scritta in 4 lingue diverse che mi suggeriva di riavviare il sistema a seguito di un Kernel Panic.
La prima cosa che ho pensato appena ho visto il messaggio è stata “cavolo, anche nei messaggi di errore Apple sa comunicare con stile!” …dopodiché ho riavviato il mio iBook in tutta serenità , quasi come se avessi avuto conferma che i blocchi su Mac esistono (sino a stamane non ne avevo visti), ma per fortuna sono rarissimi …cito il messaggio di un altro utente Mac, nel newsgroup it.comp.macintosh:
E’ curioso vedere come i blocchi delle macchine apple vengano viste quasi con tenerezza, quasi qualcosa da fotografare e mettere nella bacheca “bei ricordi”… avvenimenti così rari che meritano di essere ricordati…
i M$ users invece lo vedono come una maledizione che li affligge, che colpisce inesorabilmente appena prima di salvare il documento a cui si sta lavorando, la macchina si blocca proprio col cliente davanti ecc…
Penso che il motivo sia che rende i mac più “umani”, il saperli non perfetti ci consola del fatto che anche il computer sbaglia…