Girovagando per la rete ho trovato l’esperienza di un ragazzo che, come il sottoscritto, ha abbandonato il mondo pc per passare a Mac…la parte in cui più mi ritrovo fa così:
Il 7 Luglio 2004 arrivò il Mac a casa mia. La confezione me la ricorderò per tutta la vita, mi sono goduto ogni momento dello spacchettamento, mi rendevo conto di essere un diverso da quella massa di ** acchiappavirus winofili, mi sembrava di essere tornato ai tempi dell€™Amiga. Adoravo come era stato imballato il mac, adoravo ogni particolare. L€™alimentatore piccolo con il cappuccio, i manuali, i dvd ben riposti. Mi ha dato l€™impressione che Steve Jobs avesse detto: €œAbbiamo conquistato una nuova anima nel paradiso, ha sofferto così tanto, gli impacchetterò personalmente il Mac€œ
L€™accensione, il BOOOONG, la richiesta dei DVD, la configurazione ed eccolo qui. Il Mac Os X in tutto il suo splendore. Il terminale unix, la documentazione per gli sviluppatori e il silenzio€¦. mio Dio che bello€¦ il silenzio! Il mouse senza fili, la wifi integrata e le dimensioni come un quaderno€¦ Sentivo un viscerale attaccamento verso quell€™oggetto. Il mio iBook era ed è come un figlio, lo pulisco, lo curo, lo tratto con tutti i riguardi.
Sono felice!
…devo dire che mi ci ritrovo completamente
Il resto della storia, la trovate a questo indirizzo.